Carboidrati: è corretto eliminarli? Eliminando i carboidrati dalle nostre diete, aumenta il rischio di malattie.

I carboidrati, anche chiamati glicidi, sono indispensabili per il corretto funzionamento del nostro organismo. Molto spesso i nutrizionisti tendono a privare il nostro corpo di questi composti organici, eliminando completamente pane e pasta dalle diete. C’è da chiedersi questo che conseguenze potrebbe avere sul nostro organismo e se mangiare solo verdure e carne al fine di perdere peso sia corretto. Andiamolo a scoprire insieme e vediamo quali sono le proprietà di questi composti organici.

Carboidrati semplici

Ci sono due tipi di carboidrati: i semplici e i complessi. Questi variano in base alla propria struttura chimica. Infatti i carboidrati semplici sono gli zuccheri, che comprendono i monosaccaridi ovvero il glucosio, il fruttosio, il galattosio, il lattosio, ecc. . I carboidrati semplici vengono assorbiti rapidamente dal corpo, senza che vengano coinvolti in attività metaboliche; questo vuol dire che forniscono nell’immediato energia al nostro organismo.

Carboidrati complessi

I carboidrati complessi, invece, richiedono un processo digestivo molto più lungo, poiché sono composti da varie unità di monosaccaridi. Nonostante questo, rappresentano il vero carburante del nostro corpo, poiché apportano energia in maniera graduale. Possiamo annoverare fra i glicidi complessi l’amido, contenuto nelle patate e nei legumi. Questo si deposita sotto forma di glicogeno nel fegato e nei muscoli, in modo da assicurando una riserva energetica nelle ore notturne o fra i pasti.  L’amido, inoltre, controlla l’assorbimento di alcune sostanze nutritive, garantendo il controllo glicemico.

Annals of Internal Medicine

Appare evidente che eliminare questi tipi di composti organici dalla nostra dieta non sia una scelta corretta, giacché pane e pasta non sono i principali responsabili dell’aumento di peso e sono indispensabili per mantenere un buono stato di salute. Infatti, da uno studio pubblicato su “Annals of Internal Medicine” condotto su 130.000 persone è emerso che fra gli individui che non consumano carboidrati nelle loro diete si contano il 12% di decessi in più. Di queste il 14% è più esposto a malattie cardiache e il 28% ai tumori.

INSERISCI UN COMMENTO