Farina: come acquistarla In molti acquistano la farina ma in pochi sanno come farlo correttamente. Ecco una breve guida all'acquisto della farina.

Benché possa sembrare un compito facile scegliere la farina, in realtà questo non lo è. In molti credono, erroneamente, che per acquistare una farina di qualità basti spendere una discreta quantità di denaro e puntare sulle marche più famose del settore. Ma se questa strategia è sbagliata come possiamo comprare un prodotto di qualità? Ecco una piccola guida in proposito e qualche precisazioni su quali qualità di farina bisogna assolutamente evitare.

Le peggiori farine del mondo

Esistono tre tipi di farine che vanno assolutamente evitate se stiamo cercando un prodotto di qualità:

  1. La peggiore è senza ombra di dubbio la 00. Questa durante il procedimento di produzione sarà stata candeggiata e prodotta con grani moderni, che hanno un contenuto molto elevato di glutine. E’ facile riconoscere questa qualità di farina, poiché alla vista si presenta come bianchissima.
  2. Anche la Manitoba acquistata nei supermarket, presenta delle caratteristiche molto simili alla 00. Queste farine, sono inoltre molto spesso d’importazione e vengono macinate a cilindri.
  3. La Farina Integrale Ricostituita, invece, viene usata per la produzione dei pani a cassetta. Anche questa è molto simile alla 00 se non fosse per il fatto che solitamente i produttori la uniscono ad un mix di crusche.

Come scegliere la farina

Ci sono quattro piccole regole che dobbiamo assolutamente seguire se vogliamo acquistare un prodotto che sia realmente di qualità:

  1. Certificazione biologica: il prodotto deve possedere una certificazione. Acquistare un articolo biologico, appare necessario per preservare un buono stato di salute. Infatti i residui di pesticidi, sono i principali responsabili delle intolleranze alimentari. Inoltre, comprando prodotti bio, rispetteremo l’ambiente.
  2. Non scegliere la 00: se vogliamo acquistare un prodotto bio e di qualità, non dobbiamo mettere fra le nostre opzioni la farina 00. La nostra scelta dovrà invece ricadere sulla 0, 1 o 2. Per ampliare la nostra gamma di scelta, possiamo acquistare anche varietà di farine non prodotte con il grano, come quella di farro, di avena, di mais, di segale e via dicendo. Questi ultimi tipi potranno al massimo essere tenute insieme dalla farina 0.
  3. Porre le giuste domande: è una buona regola fare alcune domande riguardo la provenienza della farina, poiché è meglio se non sia prodotta con metodi industriali. Il primo quesito da porre al negoziante è da quale mulino sia stata prodotta la farina che stiamo per comprare. Bisogna infatti tenere presente che se la farina è fatta da un mulino a 30 cilindri non conterrà nutrienti di alcun genere. Se il mulino è a pietra naturale mossa a trazione idraulica, allora abbiamo trovato il nostro prodotto ideale.
  4. Varietà di grano: l’ultimo accorgimento da prendere se vogliamo acquistare un ottimo prodotto, è interrogare il negoziante sulla varietà di grano da cui la farina è stata prodotta. Le più gettonate, che sono anche le più antiche sono il Verna, il Francia, il Solina, il Gentilrosso, ecc. . Va bene anche se queste varietà antiche siano mixate fra di loro.

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