Shirataki secchi per celiaci

Shirataki secchi: cosa sono? Dove reperirli?

Oggigiorno trovare la tipologia di pasta che possa unire allo stesso tempo gusto e fabbisogno energetico è veramente difficile. Nonostante questo esiste una tipologia di noodles che potrebbe avere tutte le caratteristiche che stiamo cercando. Stiamo parlando degli shirataki secchi, una pasta giapponese che si adatta perfettamente a tutte le diete e che offre tantissimi benefici al nostro organismo. Scopriamo le sue caratteristiche principali.

Shirataki secchi per celiaci

Gli shirataki secchi sono dei noodles gluten free.

Che cosa sono gli shirataki secchi?

Gli shirataki secchi sono una tipologia di noodles di origine giapponese, ma con la stessa consistenza degli spaghetti nostrani. Attualmente stanno letteralmente spopolando in tutto il mondo. Essi sono ricavati dalla pianta di Konjac e la loro particolarità è il non contenere né glutine e né lattosio. Quindi è evidente che questi spaghetti sono l’ideale per chi segue un certo tipo di dieta (soprattutto senza carboidrati) ed anche per chi ha delle intolleranze alimentari o allergie (come la celiachia). Gli shirataki a differenza di altre tipologie di pasta permetteranno di non rinunciare al gusto e ad un buon apporto nutrizionale. Inoltre questi noodles migliorano la funzionalità intestinale e aiutano a diminuire il senso di stanchezza che si prova dopo aver mangiato.

Come si cucinano? Dove reperirli?

Se non ne siete ancora a conoscenza, preparare un piatto con gli sharataki secchi è veramente facile. Questi noodles possono infatti essere cucinati con qualsiasi tipo di ingrediente con estrema facilità e tempi di cottura brevi. Potete dunque sbizzarrirvi con tante ricette gustose e allo stesso tempo poco caloriche. Se invece non avete idea di dove poter reperire questi prodotti allora vi interesserà conoscere la ZenPasta. Questa azienda di piccole dimensioni, sia italiana che giapponese, come suggerisce il nome, produce prodotti che hanno molti effetti benefici sulla salute. In primis questi migliorano la motilità intestinale, riducono il colesterolo e anche le probabilità di sviluppare il cancro al colon.

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