Carbone vegetale – Ricette e suggerimenti

Già conosciuto da parecchio tempo, e principalmente adoperato dai medici per le sue numerose proprietà benefiche, soprattutto in caso di avvelenamento da funghi, il carbone vegetale si impone, oggi, anche sulle tavole degli italiani. Il carbone vegetale, conosciuto anche con il nome di carbone attivo, è un integratore alimentare, ottenuto dalla combustione senza fiamma di diverse tipologie di legno di pioppo, salice, betulla e tiglio. Il carbone vegetale attivato viene ottenuto in una particolare condizione, che gli consente di arrivare a raggiungere la temperatura di 600 – 1200 C, e di non bruciare poiché l’ambiente è privo di ossigeno. Successivamente il carbone è sottoposto a specifici trattamenti che gli conferiscono l’aspetto poroso. Questo aspetto di spugna, cioè la sua porosità, e la connessa consistenza leggera, sono indispensabili per le sue importanti capacità adsorbenti, che gli consentono di attrarre numerose molecole e sostanze tossiche contenute negli alimenti. Per questa sua proprietà benefica, quindi, per moltissimi anni il carbone vegetale era venduto in farmacia, spesso sotto forma di compresse, per contrastare i disturbi gastrointestinali, favorendo anche la digestione. Pian piano, però, l’esigenza di agevolare moltissimi soggetti allergici, o clienti colpiti da fastidiosi disturbi intestinali, ha spinto numerosi cuochi ad avvicinarsi al mondo del carbone vegetale. Ecco, allora, che giungono sulle nostre tavole pietanze dal colore nero, con qualche sfumatura tendente al verde, che indicano la presenza di carbone vegetale. Va chiarito, però, che sia il sapore sia l’olfatto di questi alimenti non subiscono alcuna variazione. Affinché i nostri alimenti possano ricevere il consueto colore nero del carbone vegetale, e godere delle sue innumerevoli proprietà coloranti, è necessario aggiungere circa 10-15 grammi di polvere di carbone vegetale per ogni kg di farina comunemente adoperata. Ecco, allora, che iniziano ad essere apprezzati la pizza, il pane, i croissant, grissini, fette biscottate e la pasta arricchite di questo colore intenso. Il carbone vegetale attivato viene comunemente adoperato per contrastare il meteorismo e le aerofagie, poiché è in grado di assorbire tutti i gas presenti nell’intestino. Inoltre, il carbone attivo non solo è in grado di assorbire ed eliminare i gas intestinali, ma sa anche mantenere sulla sua superficie tutti i batteri che producono i gas intestinali. Il carbone vegetale è utile anche contro dispepsie, gastriti, ed iperacidità gastrica. A tale proposito, infatti, il carbone vegetale attivato contiene alcuni minerali basici che possono contrastare l’acidità, ristabilendo il rapporto acido – basico del nostro organismo. Infine, il carbone vegetale è indicato anche contro diarree ed intossicazioni alimentari da arsenico, intossicazioni da metalli pesanti o farmaci.
C’è da precisare che al di là delle proprietà coloranti, il carbone non ha alcun effetto curativo dimostrato nei prodotti da forno.

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