Yerba mate

Se avete fatto un viaggio nei paesi del Sud America ed in particolare in Argentina, Uruguay e Paraguay, sicuramente avrete notato centinaia e centinaia di persone sorseggiare ovunque – per mezzo di una cannuccia chiamata “bombilla” un infuso contenuto in un piccolo recipiente, solitamente foderato in pelle: la Yerba Mate. Questa particolare erba d’oltre oceano ha moltissime proprietà benefiche per l’organismo e da qualche anno il suo consumo è aumentato anche in Italia e altri paesi europei.

Ma quali sono le proprietà di questa erba e come si prepara? Scopriamolo insieme!

La Yerba Mate viene chiamata anche semplicemente Erba Mate, ma si trova in commercio anche con il nome di “cimarròn”: i negozi che la vendono sono per lo più quelli di alimentazione biologica e salutare, oppure quelli che fanno parte delle catene del commercio Equo e Solidale. Da qualche tempo però non è raro trovare la Yerba Mate anche in alcuni reparti di supermercati della grande distribuzione. Online potrete trovare le offerte più vantaggiose, ma pensate sempre che poi dovrete aggiungere all’ordine anche le spese di spedizione. Le confezioni contengono foglie essiccate di questa erba, che gli Argentini definiscono portentosa: esse vanno lasciate in infusione in acqua bollente per almeno dieci minuti. Occorre poi filtrare e sorseggiare la bevanda sia calda che tiepida, tutta in una soluzione o nell’arco di tutta la giornata.

Ma come mai la maggior parte degli abitanti delle regioni del Sud America è solita bere così di frequente questo infuso che si prepara praticamente come un tè? La risposta è molto semplice: per le sue molteplici proprietà benefiche.

La Yerba Mate infatti contiene una sostanza chiamata mateina, che dà proprio il nome alla bevanda: questa sostanza è altamente energizzante e permette quindi di svolgere tutte le normali azioni quotidiane con una marcia in più. Si può tranquillamente dire che l’abitudine di assumere Yerba Mate per i sudamericani sia molto simile a quella che hanno gli italiani per il caffè: il vantaggio però è che un consumo eccessivo di caffeina può essere dannoso, mentre la mateina ha sicuramente controindicazioni decisamente più basse (anche se è opportuno non superare le due tazze – e non tazzine- quotidiane).

Non è finita: la Yerba mate accelera il metabolismo perché ha un elevato potere saziante. Se assunta senza l’aggiunta di alcun dolcificante contiene pochissime calorie ed è quindi adatta anche a chi segue un regime alimentare ipocalorico: è opportuno comunque chiedere sempre un parere al proprio nutrizionista, medico o erborista di fiducia.

Il potere energizzante della mateina aiuta ad aumentare i livelli di concentrazione e a sentirsi meno stanchi. Inoltre l’assunzione regolare di Yerba Mate aiuta le funzioni digestive e previene i calcoli renali nonché – da recenti studi effettuati ma non ancora confermati – patologie più gravi come ad esempio il cancro al colon.

Grazie alle sue proprietà diuretiche ha un elevato potere drenante e quindi è un buon coaudiuvante contro la pelle a buccia d’arancia. Infine, tra le sostanze contenute in questa bevanda ci sono anche degli ottimi antiossidante: un aiuto naturale contro l’invecchiamento e i radicali liberi.

Yerba Mate: perché non provare?

 

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