Zenzero: cos’è e come usarlo

Lo zenzero è una pianta versatile che viene utilizzata per svariati scopi. Può essere usata come aromatizzante in cucina per insaporire i cibi, spesso viene aggiunta ai cosmetici oppure usata come olio essenziale. Questa è ricca di principi attivi concentrati. Vediamo di che si tratta e come si usa.

Zenzero.

Lo zenzero, una pianta versatile dai mille usi

Lo zenzero viene utilizzato sotto diverse forme. Si trova in commercio in polvere, fresco, essiccato o sotto forma di olio essenziale. È originario dell’Estremo Oriente. Proviene dalla Cina meridionale e negli ultimi anni è molto utilizzato anche in Europa per le sue proprietà benefiche. Lo zenzero, Zingiber officinalis, è una pianta perenne che appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, di cui fanno parte anche la curcuma e il cardamomo. È la radice di questa pianta ad essere utilizzata come spezia, poiché è ricca di principi attivi.

Molte delle proprietà presenti nella radice sono da attribuire al gingerolo, un composto oleoso, che è il principale componente dello zenzero. Tradizionalmente questa pianta è molto nota per le sue proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e come rimedio per i problemi digestivi anche se non esistono ancora studi che lo confermano. Questa pianta è ricca di acqua e carboidrati, più alcuni sali minerali come il calcio e il sodio.

L’ideale per svariati usi

Lo zenzero è molto diffuso nella cucina orientale anche se da alcuni anni è entrato a far parte della dieta abituale di molti. È infatti spesso usato in cucina come insaporitore. Il suo sapore è particolare, leggermente piccante e possiede un gusto che ricorda quello del limone. Viene usato per la preparazione di dolci e biscotti, macedonie, yogurt e gelati. Può essere aggiunto in bevande come cocktails e drink analcolici oppure usato come insaporitore di piatti a base di pesce. Inoltre lo zenzero può essere utilizzato come rimedio naturale nella preparazione di squisite tisane.

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