La canapa

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La canapa offre un’infinità di impieghi differenti, che annoverano l’uso che da millenni se ne fa in campo alimentare. A tal proposito, diventa necessario sottolineare i benefici apportati dai prodotti alimentari derivati dalla canapa, quali olio, semi e farina, ricchissimi di sali minerali, vitamine, proteine e antiossidanti, tutti elementi preziosi per la nostra salute. La canapa è stata, ed è ancora utilizzata, per la produzione di cosmetici, piuttosto che detergenti e solventi.

I benefici apportati dai prodotti alimentari derivati dalla canapa, quali olio, semi e farina, ricchissimi di sali minerali, vitamine, proteine e antiossidanti

La produzione è originaria delle aree che gravitano intorno al Mediterraneo e soltanto in un secondo momento la sua coltivazione è giunta in America. Dalla loro macinazione si ottiene la farina, che può essere impiegata per produrre una notevole varietà di alimenti: birra, piuttosto che caramelle, pasta e prodotti da forno. L’olio, un tempo usato soltanto come combustibile, oggi è considerato un alimento ricco di proprietà nutritive. Vitamine, antiossidanti e sali minerali abbondano, a differenza del THC, la molecola legata all’effetto psicotropo della cannabis, che negli alimenti è completamente assente.

Chiunque può consumare prodotti derivati dalla canapa: adulti, bambini ed anziani possono beneficiare dell’abbondanza di acidi grassi quali gli Omega 3 e gli Omega 6, utilissimi nel preservare le funzionalità del sistema cardiovascolare, oltre che di vitamine, fibre e proteine dall’elevato valore biologico.

 

I semi di canapa possono essere consumati così come si presentano, crudi, oppure possono essere addizionati ad insalate, dessert, macedonie, zuppe e frullati. È necessario tenere sempre a mente che i semi vanno consumati crudi, poiché soltanto così è possibile preservare i loro valori nutrizionali.

L’olio derivato dalla spremitura dei semi deve essere di filiera biologica e va impiegato a crudo, per condire insalate o piatti di ogni genere. Per evitarne l’ossidazione, va conservato in un luogo fresco e riparato dalle fonti di luce. È possibile assumerne un paio di cucchiai al giorno e risulta perfetto per integrare il tradizionale olio extravergine d’oliva.

La farina di canapa può essere aggiunta alle farine comuni allo scopo di realizzare gli impasti per i cibi più svariati.

La farina di canapa può essere aggiunta alle farine comuni allo scopo di realizzare gli impasti per i cibi più svariati, dal pane alla pasta, passando per torte, crostate e biscotti. La farina di canapa possiede un elevato potere “aggregante”ed è completamente gluten free, perfetta per chi soffre di celiachia. Questo derivato della canapa, inoltre, stimola il sistema immunitario e costituisce un eccellente antinfiammatorio, ideale per la cura di numerose patologie di natura cronica.

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Aldo Bongiovanni

Ho una grande passione per l’alimentazione naturale, per la panificazione, per…

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